Battle For The Sun

Anno 2009
Numero di tracce 13
Cantante Placebo
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*Kitty Litter *Ashtray Heart *Battle For The Sun *For What It's Worth *Devil In The Details *Bright Lights *Speak In Tongues *The Never-Ending Why *Julien *Happy You Are Gone *Breathe Underwater *Come Undone *Kings of Medicine

Quando un gruppo, anche da me apprezzato come questo, produce un album le cui canzoni apparse sui primi video ufficiali sono DAVVERO le canzoni di punta (e questo è secondo me il caso), storgo parecchio il naso: non trovare nell'album almeno una canzone una che io giudichi migliore di quelle 'propagandate' nei video ufficiali (ma mi è successo, invece e per fortuna, per esempio, con l'ultimo dei Depeche Mode -poi ne parlerò...) è per me una discreta delusione, paragonabile a quella che si può provare di fronte al menù esposto davanti all'entrata di un ristorante che spiattella paroparo quali sono i piatti migliori della casa. Così, senza nessuna sorpresa. Manco mezza. Neanche la gioia di sedersi a un tavolo ed ordinare qualcosa che già non sia sulla carta. Niente.

E' questo il caso -parziale ahimè- di questo Battle For The Sun ,i cui video di For What It's Worth e di ,appunto, BFTS godono già di ampissima divulgazione. E che, di fatto, SONO (sob!) i pezzi migliori dell'album.

Ma andiamo avanti, che se no mi perdo nel classico bicchier d'acqua bagnata...

Allora.... Per questo ero un pò dubbioso sul voto da dare al nuovo album dei bravissimi Placebo (ho visto il concerto di Bologna del 2007). Il cd si apre (perchè? adesso fanno anche i cd che si aprono? la tecnologia galoppa eh! ahahahah risate a crepapanza) con una serie di brani che sembrano fatti per i live, per i concerti: accantonate parzialmente le sonorità elettroniche che sono il marchio di fabbrica dei Placebo (accanto alla particolarissima voce di Brian Molko), tirate fuori solo e in maniera massiccia e un pò 'birichina' nei brani che chiudono l'album, i Placebo si concentrano sul 'casotto' vero e proprio. E questo un pò può disorientare il fan che era abituato ad un certo 'approccio'. Nonostante questo, c'è da dire che le canzoni sono tutte piacevoli (ma poche sono le ballate stavolta) e coinvolgenti e il disco si ascolta tutto dall'inizio alla fine senza alcuno gnaun o bah di sorta, soprattutto se lo avete messo in uno stereo decente con dei bei bassi.

Ah, si, dimenticavo. La batteria di Steve Forrest è ok. Nonostante la recente defezione di Steve Hewitt (l'unico etero del gruppo -poraccio, cosa deve aver passato....) direi quindi che si va avanti abbastanza bene.....

La mia canzone del gruppo preferita è The Bitter End. Non fregherà a nessuno, ma lo volevo dire lo stesso.

DISCOGRAFIA PLACEBO:

- PLACEBO (VOTO 8,5)

- WITHOUT YOU I'M NOTHING (VOTO 6,5)

- BLACK MARKET MUSIC (VOTO 8,5)

- SLEEPING WITH GHOSTS (VOTO 9)

- MEDS (VOTO 7,5)

- BATTLE FOR THE SUN (VOTO 8,5)


8.50 ((a)live)

bellicapelli
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