The Final Frontier (Iron Maiden)

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TRACCE: 01-SATELLITE IS... THE FINAL FRONTIER 02-EL DORADO 03-MOTHER OF MERCY 04-COMING HOME 05-THE ALCHEMIST 06-ISLE OF AVALON 07-STARBLIND 08-THE TALISMAN 09-THE MAN WHO WOULD BE KING 10-WHEN THE WILD WIND BLOWS

Dopo gli ultimi, davvero splendidi, album che gli Iron sono stati capaci di pubblicare nell’ultima manciata di anni, mi aspettavo davvero molto da questo “The Final Frontier”. Forse troppo.

Nonostante l’inevitabile stanchezza e ogni possibile latitanza di idee che può colpire una band dal successo pluridecennale come gli IM, la band, negli ultimi album, sembrava davvero rinata, come risorta dalle proprie ceneri come la mitica araba fenice, dopo lavori (secondo me) poco ispirati (rispetto ai grandissimi successi del passato, s’intende!). Album come “Brave New World” (con The Wickerman, Out of the Silent Planet e la title track), “Dance of Death” (con Rainmaker e la favolosa title track) e “A Matter of Life and Death” (con l’ottima The Pilgrim e altre) hanno rappresentato, per me che da bambino gli Iron li ascoltavo di malavoglia perché li giudicavo (scusatemi tanto) troppo “tamarri” (pur ADORANDO letteralemnet la batteria di Where Eagles Dare –qui lo dico e qui lo nego), una vera e propria riscoperta di questo favoloso gruppo così fuori dalle righe.

 Come dicevo in apertura, le mie speranze (e l’attesa) sono state tante per questo album. Deve essere per questo che, pur dopo averlo ascoltato per ben due settimane di fila, sono giunto alla (triste) conclusione che “The Final Frontier” non è l’esperienza musicale definitiva che mi aspettavo. Tutt’altro. Certo, i pezzi buoni non mancano, e la canzone che dà il titolo all’album è più che discreta… Ma non mi basta… Su, ironcini, potete fare di meglio…

Per quanto riguarda le canzoni, a parte la title track e El Dorato (già da settimane scaricabile direttamente dal sito ufficiale degli Iron Maiden), solo Mother of Mercy mi ha impressionato positivamente.

PS: Come ho detto, da giovane non ero un fan sfegatato degli Iron (chiedo venia per questo a tutti). Sarà per questo che, al contrario di tanti loro fan, non mi accontento di un album così&così come questo. Nella discografia degli IM, mi pare, ci sono stati tanti album per così dire “di passaggio”, che facevano da ponte fra un disco meraviglioso ed uno megagalattico. Forse ci troviamo solo di fronte a un momento di riflessione come ce ne sono stati tanti altri in 34 anni di sfolgorante carriera (ma… hei! solo ora mi accorgo di avere solamente un anno in più del gruppo!). Il prossimo album sarà sicuramente una pietra miliare…

DISCOGRAFIA ULTIMI ALBUM IRON MAIDEN:

BRAVE NEW WORLD – VOTO: 8

DANCE OF DEATH – VOTO: 9

A MATTER OF LIFE AND DEATH – VOTO: 7,5

THE FINAL FRONTIER – VOTO: 6,5

 

IL BRUCE DICKINSON CHE CONOSCO:

TYRANNY OF SOULS: VOTO 6


6.50 (di passaggio)

bellicapelli
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  • E-Frame
    E-Frame
    Vedo che ce l'hai fatta. Hai avuto qualche problema per caso?
  • bellicapelli
    bellicapelli
    Sì, carp: una cosetta da niente che vi eravate scordati di dire, ma che mi ha tenuto lì (non sono un genio dei blog, ormai dovresti saperlo) per un bel po' finché cliccando a caso non ho capito il "trucco". In pratica, quando si scrive il titolo, lui ti mostra se ha trovato qualcosa di corrispondente. Non trovandolo, non ti mostra niente. In quei casi, serve cliccare di nuovo sul titolo che si è appena scritto. Beh, non ci crederai (o meglio -credici), ma quel misero click in più che non avevo capito mi ha fatto perdere almeno un quarto d'ora! X)
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    E-Frame
    In effetti le istruzioni per la nuova scheda le devo ancora preparare...