Ai confini della realtà – Stagione 1

Genere Fantascienza
Numero di dischi 5
Attore
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The Twilight zone“C’è una quinta dimensione oltre a quelle che l’uomo già conosce, è senza limiti come l’infinito e senza tempo come l’eternità. È la regione intermedia fra la luce e l’oscurità, fra la scienza e la superstizione, fra l’oscuro baratro dell’ignoto e le vette luminose del sapere. È la regione dell’immaginazione, una regione che si trova ... ai confini della realtà.”

Rod SerlingCosì inizia ognuno degli episodi ideati da Rod Serling nel 1959. Rod Serling è il tizio che alla fine di ogni episodio introduce quello della settimana successiva riuscendo a parlare muovendo solo la metà destra della bocca. Rod Serling introduce la puntata successivaIl tutto per un totale di 156 episodi.

I trentasei episodi della prima stagione vanno dal 2 ottobre 1959 al 1 luglio 1960, appena un terzo di questi sono apparsi alla TV italiana a partire dal 14 aprile 1962.

Gli argomenti trattati sono quanto mai vari, anche se c’è una certa preferenza per gli argomenti in voga all’epoca: la paura della bomba (la seconda guerra mondiale era finita da meno di quindici anni e era ancora viva nell’immaginario) e i viaggi interspaziali (con tutti gli annessi, tipo extraterrestri e simili), l’ossessione della morte, che è sempre stata in voga, la solitudine e non mancano i vecchi classici tipo il patto col diavolo; il tutto condito da una costante sensazione d’inquietudine e un fondo di umor nero. In genere le storie si basano su fratture spazio-tempo o vita-morte.

Fra gli episodi più belli segnalo The sixteen millimeter shrine, tradotto semplicemente Il sarcofago, con Ida Lupino è una ex-diva del cinema che passa le giornate chiusa a rivedere i propri vecchi film, fino a rientrare nello schermo.

Tempo di leggere, storia di un timido bancario con la passione della lettura, frustrata da una moglie tiranna a casa e da un capo arrogante al lavoro. Quando rimane l’unico superstite di una guerra nucleare e potrebbe avere tutto il tempo che vuole per leggere rompe accidentalmente gli occhiali, senza i quali è praticamente cieco.

Il terzo dal sole, uno scienziato, convinto che un conflitto atomico cancellerà ogni traccia di civiltà decide di rubare un astronave e salvarsi assieme alla sua famiglia e quella di un suo amico pilota, raggiungendo un pianeta simile al loro. Il finale è geniale e non guasto la sorpresa.

Mostri in Maple Street, gli extraterrestri si apprestano a conquistare la terra senza armi, solo facendo leva sulla paranoia dei terrestri.

Ancora fantascienza in People are alike all over, in italiano Gente come noi; un astronauta terrestre scopre suo malgrado che i marziani sono proprio come noi.

Per finire Un mondo su misura, che avrebbe potuto benissimo essere scritto da Borges, se lo scrittore argentino non fosse stato privo di umorismo: la moglie di uno scrittore non crede che suo marito riesca a rendere vivi i suoi personaggi solo descrivendoli su nastro magnetico. Finale geniale.

A dirla tutta ci sono anche episodi meno riusciti; un episodio che, per esempio, ho trovato intollerabile è Il desiderio dei desideri, non fatevi incuriosire inutilmente, saltatelo. Altra cosa che poteva essere fatta meglio sono gli speciali, praticamente inesistenti. Ciononostante non credo ci possano essere dubbi, questo cofanetto vale molto più di quel che costa, e non costa poco.


10.00 (CAPOLAVORO)

Grandepuffo
Grandepuffo
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