Questo, a rigore, non è un cofanetto, ma neppure un film, è un DVD con libro del quale è Bene si parli.
Il 2 agosto 1980 ci fu la strage fascista alla stazione di Bologna, che costò 85 morti e 200 feriti. Lo ricordo Bene perché da Bologna ci ero passato col treno, diretto in Danimarca, appena il giorno prima, più o meno alla stessa ora. Sentii la notizia quando ero a Copenhagen, ma non capii molto, (in danese so solo dire laks, che vuol dire salmone e øl, che vuol dire birra); solo una volta tornato a casa mi resi conto della portata della tragedia e del culo che avevo avuto.
Un anno dopo, il sindaco di Bologna Zangheri pensò di commemorare la strage con un raduno di quattro giorni e chiese a Carmelo Bene di partecipare, suggerendo di recitare la Commedia di Dante.
Ricordo che ci furono un sacco di polemiche (citate anche nel libro), la DC scatenò un’offensiva inspiegabile e ingiustificata contro Carmelo Bene; si presero accordi per una diretta televisiva che saltò per motivi oscuri; insomma, fino a oggi non si era mai vista la Lectura Dantis, anche se ne esisteva la registrazione su vinile, in seguito pubblicata anche su CD. Poi è stata scoperta una cassetta VHS di una studentessa che filmava l’evento. Il nastro è stato restaurato e è stato realizzato questo DVD.
Non aspettatevi nulla dalle riprese, sono di pessima qualità e Carmelo Bene si muove appena mentre legge; aspettatevi però moltissimo dalla lettura. Carmelo Bene è la miglior voce recitante che abbia mai avuto la fortuna di ascoltare e questa lettura è un brivido che dura per i quarantacinque minuti circa dello spettacolo.
Bene recita tre canti dell’Inferno: V, XVI e XXIII, due del Purgatorio: VI e VIII e tre del Paradiso: XXIII, XXVII e VII, che è il mio preferito; come bis recita due sonetti: Guido ‘i vorrei e Tanto gentile e tanto onesta pare. Negli intervalli fra una lettura e l’altra passano le immagini della strage.
È stato solo dopo la Lectura Dantis che mi sono finalmente deciso a leggere la Commedia, che hanno fatto di tutto per farci venire sui coglioni a scuola e che invece è bellissima e meno casinosa da capire di quanto ci volevano far credere (tutti quei commenti al testo servivano solo ai professori, per darsi importanza).
Quanto al libro allegato è un vero e proprio documento storico, che ricostruisce l’atmosfera del tempo, con tanto di articoli di commento alla performance di Carmelo Bene. Nel complesso lo definirei una cosa indispensabile, che può servire a ricordare (o a non scordare), a informarsi e ad avere l’immenso piacere di risentire la straordinaria voce di Carmelo Bene.
10.00 (Cult)
| Registrati per votare e scrivere commenti! |