Twin Peaks

Numero di dischi 10
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Twin Peaks, diciamocelo paro e chiaro, ha scosso le coscienze di più di qualcuno di noi quando uscì nell'ormai lontano '90. Almeno di quelli di noi che avevano quel minimo di "sale in zucca" e l'età per afferrare con quale incredibile cura e con quanta fino ad allora ineguagliata bravura di tutto il suo cast, tecnico ed artistico, quel serial di 29 puntate diviso in 2 stagioni fosse stato realizzato. 

Un serial che unisce in sè la follia, la schizofrenia ed il perbenismo della nostra società moderna, ed in più ha il coraggio di infarcirli con la demonologia, la trasmigrazione delle anime e gli UFO. E questo la dice lunga sulla genialità di quest'opera.   

Mesi fa mi sono accattato questo miticissimo "triplo cofanetto", che manca il 10 per un soffio solo perchè, secondo me ,le puntate dalla 18 in poi (circa) sono pallosette e pochissimo aggiungono alla trama del (peraltro grandioso e storico) serial del Maestro Lynch.

Bob 

Mandato in onda per la prima volta nel 1990 ed esportato in centinaia di paesi in tutto il mondo, Twin Peaks fu un successo globale, di pubblico e di critica, che vide l'avvicendamento alla direzione, oltre a Lynch, di parecchi registi. Del serial si ricordano in particolare le ottime interpretazioni di Kyle Maclachlan (già attore-feticcio di Lynch in Dune e in Velluto Blu -anche se poi si è "perso" parecchio), di Sheryl Lee, alla quale, dopo aver interpretato la sfortunata Laura Palmer (il personaggio di TP con meno battue, per ovvi motivi), fu data l'occasione di "rifarsi" impersonando la cugina Maddy, e di uno strepitoso Ray Wise nel difficilissimo ruolo di Leland Palmer.

Fra l'altro, e come molti sicuramente sanno, l'identità del vero assassino di Laura Palmer si scopre già verso la metà del serial (alla puntata 15). Le successive 14 puntate furono create "a forza" da Lynch e Frost per accontentare lo stuolo di fan che si era creato negli USA, i quali, in caso contrario, li avrebbero sicuramente.... linciati (hahahah, che comico). Motivo per cui, dicevo, chi si vuole comprare solo i primi due cofanetti (giusto per arrivare al "momento fatidico" dello smascheramento) ed evitare così la "fuffa" più o meno inutile, ha tutta la mia comprensione...

In effetti, il successo della serie in patria (ma anche da noi, dai) fu tale che per molti mesi uscì anche una rivista, piena di "approfondimenti" sulla vita degli strambi personaggi di Twin Peaks, che prese il nome di "Wrapped in Plastic" (="avvolta nella plastica" ,ovvero "inchelophanata"), uno dei "nomi in codice" del mitico episodio pilota di TP, diretto dallo stesso Lynch. 

Le puntate "oltre la metà" di TP sono lì per gli stra-fan accanitissimi, e, seppur non presentino nessun ulteriore colpo di scena per quanto riguarda il filone principale dell'indagine sulla morte della Palmer, hanno il grande merito di aver mostrato sullo schermo lo stesso Lynch (in 6 puntate, mi sembra) e una mitica figura di travestito, quella del David Duchovny che di lì a pochissimo diventerà la star di X-Files.

Qualche puntata lascia anche il posto per Billy Zane (anche nella trilogia di Ritorno al Futuro) e per Ted Raimi, fratello del geniale Sam.

Una curiosità che non tutti sanno è che il demoniaco Bob, lo "spiritello dei boschi" (o il maniaco) il cui spirito si impossessa delle persone più fragili per fargli fare ciò che di più atroce ed efferato ha in mente, era un carpentiere dei set di Lynch, il quale un giorno notò i suoi orribili capellacci unti ed il suo tremendo ghigno e decise d'impulso (e, col senno di poi, a ben vedere) di farlo diventare il "suo" mostro. Il suo nome era Frank Silva e la sua carriera d'attore si limitò a Twin Peaks ed alla sua trasposizione filmica "Fuoco Cammina con Me" (anche con David Bowie - VOTO 6,5: per il sottoscritto trasportare l'"esperienza TP" in un film fu ,già in partenza, un'idea impossibile da realizzare), prima di morire prematuramente all'età di soli 46 anni.


9.50 (Indimenticabile)

bellicapelli
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