2061 - Un anno eccezionale
| Anno | 2007 |
|---|---|
| Nazionalità | ITA |
| Genere | Commedia Fantacommedia |
| Regista | Carlo Vanzina
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| Attore | Diego Abatantuono
Michele Placido Nini Salerno |
| Scrittore | Carlo Vanzina
Enrico Vanzina |
| Compositore |
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Purtroppo ho visto solo mezzo film, era già iniziato in tv, ma tanto mi è bastato per capire che, anche se siamo ben lontani dal capolavoro diretto da Castellano e Moccia, il film dove Abatantuono si ridichiara Attila non è stupido, ne' tantomento banale, nonostante i Vanzina.
In un futuro allo sbando, senza più petrolio l'umanità è come impazzita, e terremoti politici hanno ridisegnato gli stati. L'Italia è nuovamente suddivisa in molti statarelli, come prima della spedizione dei mille, ma un manipolo di uomini hanno intenzione di riunirla e rischieranno la vita per realizzare l'impresa.
Il film ha ritmo, ed ha una marea di cazzate (esempio: se il mondo è senza petrolio e tutti i mezzi di locomozione sono fermi, perché il Cardinale Bonifacio, appare improvvisamente in moto?), ma a sorpresa ha molte citazioni, alcune che ho apprezzato molto, come quella degli uomini libro di Fahrenheit 451.
Tutto sommato fa ridere anche se sono fra tutti i ruoli maggiori solo Abatantuono e Placido sono da salvare. Molti comici chiamati a completare il cast, anche se molto bravi in televisione, qui vengono deisamente mangiati dai due mostri sacri del cinema italiano... e qui si vede l'incapacità dei Vanzina nel realizzare un film credibile, dove non ci sia nessuno che prevalga in modo così ecclatante sugli altri, ma soprattutto nel dirigere gli attori in un film: questo film secondo me è l'ennesima prova che l'interpretazione dei personaggi sono date in autogestione degli attori.
6.00 (Inaspettato)
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