Questa è una pietra miliare del cinema demenziale italiano. Diego Abatantuono impegnato (si fa per dire) contemporaneamente nel ruolo di un tifoso milanista, un tifoso interista e un tifoso juventino. È qui che si vede la grandezza dell’attore: nonostante l’esilità della trama, la regia inesistente, la pochezza dei comprimari (a parte la Sandrelli, che a me sta simpaticissima), Abatantuono fa crepare dalle risate; forse anche perché il film non ha pretese.
Mi ripeteto, ma Abatantuono a me piaceva di più quando faceva il cretino.
8.00 (Eccezzziunale)
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