The Commitments
| Anno | 1991 |
|---|---|
| Nazionalità | Irlanda |
| Genere | Musicale |
| Regista | Alan Parker
|
| Attore |
|
| Scrittore |
|
| Compositore |
|
The Commitments è uno di quei film che si riguardano volentieri, per via della musica e perché al cinema all'aperto, finora, sono riuscito a vedere un solo film decente.
Come si sa, il film è tratto da un romanzo di Roddy Doyle, che non ho letto; ma ne ho letti altri, due dei quali ancora con la famiglia Rabbitte e sono esilaranti; è stato girato con attori non protagonisti, reclutati nel vasto panorama dei musicisti irlandesi (quindi suonano e cantano loro per davvero, come i Blues Brothers), fra i quali non può non impressionare Andrei Strong, il cantante, che all'epoca del film aveva solo sedici anni e che ha una voce che non sfigura al confronto coi mostri sacri.
Del film non si può dire che bene perché non si limita a farti sentire una buona musica, ma rimesta anche nei problemi dell'Irlanda; una cosa vorrei aggiungere sul rhythm'n blues e il soul. Non è una musica che si sente spesso, nessuno se la fila, allora come mai tutti i film che ne parlano diventano film di culto? e non solo: mi risulta che nessun film irlandese abbia mai incassato tanto come The Commitments, l'altro esempio è il già citato The Blues Brothers sul quale tutto è stato detto. Non sarà che alla gente piacerebbero alcune cose e qualcuno, invece, li convince che gliene servono altre? e il rhythm'n blues è solo un esempio.
10.00 (Cult)
| Registrati per votare e scrivere commenti! |