The Darwin Awards
| Anno | 2006 |
|---|---|
| Genere | Commedia Docufiction |
| Regista | Finn Taylor
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| Attore | Joseph Fiennes
Winona Ryder Wilmer Valderrama Lawrence Ferlinghetti |
| Scrittore | Finn Taylor
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| Compositore | David Kitay
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| Nickname | Commento | Voto | Lettori |
|---|---|---|---|
| Leggi recensione di E-Frame | (Sur)reale | 7.50 | 211 |
| Leggi recensione di il Marmugi | Strambo! | 6.00 | 489 |
Era tanto lo cercavo, e finalmente l'ho trovato per caso in DVD a 5.99, così ieri sera me lo sono visto.
Il fenomeno dei Darwin Awards è di per sé curioso, e a inizio film viene spiegato molto bene: è un premio che viene assegnato a qualsiasi persona che abbia aiutato a migliorare il pool genetico umano "rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido".
Sul sito ufficiale si possono leggere cose che ti fanno dire "Cosa cavolo gli passava per la testa", tipo i ladri che dopo aver acceso i candelotti di dinamite se ne stanno là ad aspettare l'esplosione a pochi metri dalla cassaforte, il prete brasiliano legato a mille palloncini per un'iniziativa di beneficenza disperso nell'atlantico o il tizio che accosta in macchina su un cavalcavia per fare pipì, scavalca il guardrail per non essere visto e precipita dal ponte. Inomma... vi potete sbizzarrire a leggere e scoprire quali sono le idee più stupide che possono passare in mente ad un uomo, un po' come fa il protagonista del film, il detective Michael Burrows, esperto analizzatore della psiche umana che ha come passatempo-mania quella di capire il motivo per cui certa gente sia spinta a fare cose irrimediabilmente stupide.
Burrows, una volta sospeso dal servizio perché si è fatto sfuggire un serial killer, prova a trovare lavoro in un'assicurazione e viene fatto affiancare da Siri Taylor, una perita abituata a trattare denunce "stravaganti", e qui il regista e sceneggiatore Finn Taylor ci farà rivivere 6 episodi realmente accaduti passando da qualche citazione (ad esempio il giocatore di golf che continua a giocare durante un temporale), per poi trovare un finale degno di un Darwin Awards che porta alla risoluzione del caso del serial killer sfuggito a Burrows.
Il film non è un capolavoro, tutto sommato è gradevole anche se a tratti un po' lento, ci sono anche gag divertenti, alcune un po' forzate (la scena della vasca), resta comunque un film molto adatto per una serata gradevole.
7.50 ((Sur)reale)
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