Anna nella jungla

Anno 1959
Genere Graphic novel
Scrittore Hugo Pratt
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Questo è la prima storia che Pratt ha scritto interamente da solo (soggetto e disegni); pubblicato in Argentina, dove il disegnatore veneziano si trovava già da dieci anni, col titolo di Ann y Dan.

Le avventure africane di Anna Livingstone e Daniele Doria, i due adolescenti che abitano nello sperduto villaggio di Gombi, si svolgono a ridosso della prima guerra mondiale, iniziano poco prima e terminano proprio quando la dichiarazione di guerra viene annunciata, nell’agosto 1914. Lo stesso periodo storico della Ballata del mare salato.

La modella per Anna, si sa, è stata una ragazzina di quindici anni che abitava vicino a Pratt, Anne Frognier, che il disegnatore sposerà cinque anni dopo a Venezia.

È un’Africa abbastanza standard, che ricorda un po’ quella di Cino e Franco; i selvaggi sono selvaggi, appunto, e terribili e parlano come nelle barzellette sui negri: “Caddive parole, Buana Randallia ...” con qualche termine veneziano nel mezzo.

Parlavano per davvero così? chi lo sa. Io comunque posso assicurare che un mio amico ha una foto che aveva fatto suo padre o suo nonno, non ricordo, durante la sciagurata avventura italiana in Africa; era l’ingresso di un bordello abissino sul quale stavano scritte le seguenti testuali parole: “Ghiavada semblige una lira. Ghiavada gon bombonio due lire. Gulo non g’è.” Padroni di non crederci.

Oltre ai due ragazzi, ci sono personaggi ai quali Pratt si è tanto affezionato che li ritroveremo nelle storie successive assieme a Corto, come lord Nessuno) e Tenton e McGregor, che si troveranno anche nella seconda guerra mondiale negli episodi degli Scorpioni del deserto. C’è anche un marinaio veneziano col suo scassatissimo battello, il “Vanità dorata”, tale Luca Zane, che ha già qualche caratteristica del Maltese. Per amor di precisione, si deve dire che in originale non era affatto veneziano, era irlandese e si chiamava Tipperary O’Hara (che orrore, Luca Zane è molto meglio), ma quando Pratt pubblicò in Italia le avventure di Anna, il Corrierino dei Piccoli (dove lessi per la prima volta Anna nella jungla) lo obbligò a inserire un eroe italiano.

Le quattro storie che compongono la saga abbracciano tutti i campi dell’avventura: la rivolta degli indigeni che assaltano Gombi; un misterioso individuo che si rivelerà un sacerdote egiziano di circa 5000 anni d’età; la tratta degli schiavi con l’ufficiale bianco traditore; e, per finire, un altro classico: la storia d’amore fra il tenente inglese Tenton e la tenente tedesca Müller, frustrata dalla dichiarazione di guerra fra i due paesi.

Mica male per essere un inizio.


9.00 (Cult)

Grandepuffo
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