Questo è l’ultimo graphic novel che Will Eisner ha scritto e disegnato, si tratta della storia delle origini del famigerato I Protocolli dei Savi di Sion, un libro scritto da un collaboratore dei servizi segreti russi nel 1905 allo scopo di influenzare il debole zar Nicola II (quello di Rasputin), che conterrebbe un progetto degli ebrei per controllare il mondo.Nonostante si tratti di un falso, e ciò fu dimostrato incontrovertibilmente dal Times fin dal 1921, I Protocolli sono stati uno dei pretesti di Hitler per iniziare la persecuzione degli ebrei e, tutte le volte che c’è da prendersela con gli ebrei, viene tirato fuori come fosse autentico. In Italia fu pubblicato nel non lontano 1970 a cura di Ordine Nuovo, un movimento ben noto al nostro attuale presidente della Camera e futuro presidente della Repubblica (perché ormai col giochino delle minorenni Berlusconi almeno questa chance direi che se la sia giocata, anche se in un paese come il nostro non si sa mai), e ancora oggi viene pubblicato in tutto il mondo, soprattutto quello arabo. Lungi da me difendere la politica dello stato d’Israele, ma gabellare per autentico un falso palese dimostra non solo mala fede, ma anche volontà di manipolare masse di persone impreparate con chiari intenti.A prescindere dalle note e indubbie qualità artistiche di Will Eisner questo libro va letto con attenzione anche per capire come opera il potere: quello che erano gli ebrei per Hitler sono i migranti per il governo del nostro disgraziato paese.L’ironia è che Il complotto, che potrebbe aprire la mente a tanta gente, sia stato pubblicato da una casa editrice dal nobile passato, ma che ora è proprietà del presidente del Consiglio italiano; è proprio vero che il potere più è arrogante più è ignorante.