Questo è l’ultimo racconto lungo di Pratt con Corto Maltese; iniziato alla fine degli anni ’80 e terminato nel 1991, pubblicato a puntate su Corto Maltese.
Gli ultimi episodi di Corto sono pieni di magia, riti iniziatici e tutte queste puttantate e si leggono fino in fondo perché si vuol bene a Pratt.
In questa storia Levi Colombia è alla ricerca del continente perduto di Mü e invita tutti i suoi amici dei Caraibi a una specie di crociera alla ricerca di una delle porte d’accesso a Mü.
Oltre a Corto ci sono Rasputim, Bocca Dorata, Tristam Bantam, che è diventato un giovane professore di archeologia, Soledad Lokäärth col fido Jesus Maria e Geremia Steiner. Sembra una riunione di famiglia. Come al solito, quando Mü sembra a portata di mano, tutto svanisce come in un sogno.
Sull’isola che conduce a Mü ci si trova di tutto: uomini scorpione, uomini ragno, amazzoni, antichi vichinghi (uno dei quali sposa Soledad), san Brentano, pitture parlanti.
È difficile datare la storia perché non c’è alcun riferimento; io proporrei il 1923 o 1924, visto che Tristan si è laureato e ha iniziato la carriera accademica (almeno sei o sette anni gli ci saranno voluti). Poi nel 1924 troviamo Corto in Svizzera in compagnia di Steiner che, verosimilmente, potrebbe aver ritrovato in questa avventura e potrebbero aver viaggiato assieme in Europa. Oppure l’alternativa potrebbe essere 1924 – 1925, dopo l’avventura svizzera e potrebbe tornare, visto che dopo troviamo Corto in Argentina.
Ma poco importa, è un’altra storia senza capo né coda che non vale molto. La sola cosa positiva è che fa rimpiangere i vecchi Corto che si vanno a cercare e si rileggono sempre, quelli sì, volentieri.
5.00 (Familiare)
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