È abbastanza usuale che dai fumetti vengano tratti cartoni animati o film, più raro è che dal un film a cartoni animati venga tratto un fumetto, questo è il caso di Valzer con Bashir.
Settembre (nero) 1982, il comandante libanese Gemayel Bashir muore in un attentato palestinese; i suoi fanatici seguaci, i falangisti cristiani, entrano nei campi profughi di Sabra e Chatila e massacrano centinaia di civili, principalmente donne e bambini. Una delle tante pagine vergognose della storia.
Ari Foldman, a quel tempo, ha diciannove anni e fa parte dell’esercito israeliano, alleato dei libanesi, che circonda il luogo della mattanza, senza muovere un dito in difesa dei civili, anzi, illuminando coi razzi i falangisti che continuavano la loro orrenda strage. Venti anni dopo non ricorda assolutamente nulla di quell’episodio.
Dopo aver ascoltato l’incubo ricorrente di un amico, comincia a cercare di recuperare la memoria.
Uno dei migliori racconti di guerra che ho letto, con una grafica stupenda.
Un esempio di come dagli sbagli non s’impari proprio nulla.
10.00 (CAPOLAVORO)
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